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Case in legno e i costi (fissi) di costruzione

Le case prefabbricate Bioville e i costi fissi

 

Il rapporto con le persone in Bioville è fondamentale. Una delle prime valutazioni è un confronto costruttivo sul possibile budget di investimento. Questo è necessario per determinare insieme un punto di equilibrio tra disponibilità economica e fattibilità del progetto. E’ bene pertanto entrare nel merito della costruzione vera e propria solo dopo aver precisano i costi fissi che non sono inclusi nel chiavi in mano e dipendono da fattori esterni. Il chiavi in mani Bioville non include gli oneri comunali, le opere di urbanizzazione, l’obbligatorietà per specifiche certificazioni volute dalle amministrazioni comunali. Dando per assodato l’acquisto del lotto, il prezzo della costruzione è facilmente determinabile è comprende le spese tecniche, le opere di fondazione, gli impianti, le strutture della casa, le finiture finali

Case Bioville e oneri comunali

 

Quali sono gli oneri fissi comunali ai quali va incontro un privato cittadino? Gli interventi che comportano trasformazione urbanistica ed edilizia sono soggetti al rilascio del permesso di costruire. Il rilascio di tale permesso da parte di una amministrazione comunale comporta per il privato la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione.
Il calcolo degli oneri sul costo di costruzione cambia da Comune a Comune, in ragione di alcuni parametri propri dell’insediamento e si ottiene moltiplicando il costo a mq per la superficie residenziale, non residenziale, accessoria, le logge, i balconi etc., computati singolarmente, dell’immobile da realizzare. Sono le stesse amministrazioni locali, in genere, a fornire un’opportuna tabella con i costi a mq delle singole superfici. Gli oneri di urbanizzazione che riguardano le singole abitazione si definiscono contributi per la realizzazione dell’urbanizzazione primaria (strade, fogne, illuminazione pubblica, rete di distribuzione energia elettrica e gas, aree per parcheggio, aree per verde attrezzato. ecc.)

 

L’iva sulle case prefabbricate in legno

 

Si definisce come Iva agevolata la tassa sul valore aggiunto applicabile solo sugli immobili di nuova costruzione a destinazione residenziale. La aliquota è ridotta al 4% per la costruzione della prima casa in cui deve essere stabilita la residenza in 18 mesi.

Ovviamente le case prefabbricate in legno non godono di particolari agevolazioni, fatta eccezione per i casi rientranti nella definizione di ristrutturazione, con demolizione e fedele ricostruzione nella sagoma e nel volume di immobili esistenti (sostituzione edilizia).

 

 

 

Dove costruiamo

 

 

Bioville costruisce nella Regione Friuli Venezia Giulia

 

Nella Provincia di Udine, nella Provincia di Gorizia, nella Provincia di Trieste, nella Provincia di Pordenone e più precisamente anche nei Comuni di Udine, Tolmezzo, Gemona del Friuli, Tavagnacco, Lignano, Grado e Tarvisio.

 

 

Bioville opera anche nella Regione Veneto

 

Nella Provincia di Venezia, nella Provincia di Treviso, nella Provincia di Belluno

 

 

 

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